Recupero di palazzina storica con ampliamento e creazione di parcheggio (area Lecco zona Lombardia)

Il paesaggio urbano italiano si identifica anche nei piccoli borghi dove il mantenimento delle caratteristiche degli edifici (sia come volumetrie che come tipologie abitative) ne confermano la peculiarità e ne determinano le caratteristiche essenziali del nostro territorio. Il tutto deve inoltre essere realizzato senza avere un impatto ambientale.

La scelta quindi di conservare un edificio senza alternarne eccessivamente i volumi e le peculiarità sia storiche che strutturali migliorandone inoltre la qualità abitativa determinano una scelta ben precisa in quest’ottica.

Un’ulteriore problematica esecutiva risiede nel fatto che la struttura si presenta a ridosso di un rilievo con rilevante presenza di acqua in uscita dalla parte a monte derivante dalla presenza di un bacino imbrifero nascosto fatto che ne complica le possibilità esecutive.

La PROIND S.r.l. mette a disposizione soluzioni e prodotti con il rispetto delle caratteristiche progettuali descritte.

L’intervento ha visto pertanto:

  • Parte A con la creazione di un nuova struttura vista in funzione sia di parcheggio auto sia come deposito materiali
  • Parte B con il recupero in toto dell’edificio storico adeguandolo anche ai nuovi criteri termo-acustici

Inserimento di una sezione del progetto

Parte A

In questa porzione d’intervento si è dovuto operare rimuovendo la roccia esistente e, verificate le condizioni statiche, ridare impermeabilità alla nuova struttura (essendo presenti venute d’acqua dalla porzione a ridosso della montagna come mostrato dalla fotografia a lato).

Per tale operazione si è ritenuto più idoneo operare con il telo bentonitico BENTOGEO HDPE, un telo bentonitico con abbinato polietilene ad alta densità (HDPE, high-density polyethylene). Il materiale HDPE presenta anche elevata resistenza alla trazione. Dal punto di vista meccanico il telo in HDPE possiede una più alta forza specifica. È anche più duro e può sopportare temperature più elevate. In particolare sono stati impiegati teli con dimensioni 2,50 x 20,00mt (50m2 di superficie per ciascun rotolo).

La soluzione con telo bentonitico BENTOGEO HDPE è stata inoltre utilizzata sia sulle superfici orizzontali che su quelle verticali.

Per quanto attiene alle zone di raccordo (con gli eventuali punti critici) è stato utilizzato il prodotto BENTOPASTA e lungo il perimetro (a sigillatura come una cornice) è stato impiegato il giunto bentonitico GIUNTO BT100.

Parte B

La parte di edificio storico ha visto varie tipologie d’intervento:

  • La porzione basale ed il locale ascensore a contatto con la falda;
  • I muri a ridosso della montagna con le infiltrazioni di acqua;
  • Le murature esterne.

B.1 La porzione basale ed il locale ascensore a contatto con la falda

Per questa porzione dell’edificio storico si è voluto operare (in relazione alla presenza di acqua di falda ed alla “complessità” delle strutture presenti come mostra la foto) con l’applicazione del telo bentonitico BENTOGEO HDPE sulle varie porzioni della platea (e con i prodotti accessori BENTOPASTA e giunto bentonitico GIUNTO BT100).

B.2 Muri a ridosso della montagna con presenza d’infiltrazioni d’acqua

Per questa parte si è voluto intervenire con la tecnologia PROIND del Sistema SIRIOBARRIERA.

Il Sistema SIRIOBARRIERA si basa sia l’utilizzo di silani monomeri catalizzati formulati per il trattamento dei materiali edili assorbenti ma traspiranti al vapore acqueo e che impedisca la risalita capillare dell’acqua nelle murature (SIRIOBARRIERA WR).

Il prodotto SIRIOBARRIERA WR (in base acqua e quindi senza odore) viene inserito all’interno delle murature a pressione creando un orizzonte che impedisce la risalita dell’umidità capillare. Contemporaneamente si opera con malte deumidificanti come SIRIOBETON IDR, un intonaco deumidificante risanante in accordo con UNI EN 998-1. SIRIOBETON IDR che consente di ottenere un’elevatissima proprietà deumidificante e di risanamento della muratura in quanto, offrendo una bassissima resistenza alla diffusione permette un’eccezionale permeabilità al vapore acqueo (μ≤15); sono perciò in grado di espellere l’acqua sotto forma di vapore acqueo in quantità normalmente superiori a quanto possa essere assorbita per capillarità. SIRIOBETON IDR è inoltre formulato in modo tale che il rivestimento sia idrorepellente. Inoltre la Classe di reazione al fuoco è A1, e l’Assorbimento d’acqua è ≥ 0,3 Kg/m2 dopo 24 h.

Conducibilità termica/Massa volumica (λ10,DRY) 0,30 W/mK

Adesione ≥ 0,2 N/mm2 – FP: B

B.3 Murature esterne/interne

Per quanto riguarda la finitura delle murature interne ed esterne è stata impiegata la malta RASOCAL, una malta pronta all’uso, in accordo con (GP)( CS III W1) UNI EN 998-1, in Classe 5.0 (calce idraulica

naturale NHL 5 per la rasatura di intonaci grezzi, totalmente priva di materiali pozzolanici, scorie d’altoforno, ceneri volanti o leganti idraulici di qualsiasi natura (clinker, cemento ecc.) costituito da silicati mono e bicalcici idrati, specifici agenti bagnanti, inerti a granulometria controllata e additivi promotori dell’adesione e della lavorabilità.

La totale assenza di sali, di prodotti chimici, di composti organici volatili unita alla totale natura minerale dei componenti, garantisce la purezza, la non tossicità, la non nocività e la più totale riciclabilità. Le caratteristiche peculiari della Calce Idraulica Naturale Pura NHL 5, quali il lento processo di indurimento, l’incremento continuo nel tempo della resistenza meccanica, unite ad un basso modulo elastico conferiscono elasticità ai manufatti con essa realizzati, differenziandoli da quelli messi in opera con prodotti a base calce o cemento. L’utilizzo di NHL 5 permette di operare in perfetta affinità con le regole dell’antica arte del costruire proprie del restauro nonché nella Bioedilizia.

La porosità della Calce Idraulica Naturale NHL 5 garantisce un’elevata diffusione del vapore acqueo, conferisce traspirabilità al supporto, permette lo smaltimento dell’acqua assorbita e regola l’umidità ambientale evitando la formazione di dannose condense e muffe. L’elevata basicità dell’impasto (pH=12,5) rende le superfici inattaccabili dagli agenti biodeteriogeni ed evita la loro proliferazione, creando condizioni ostili alla sopravvivenza dei microrganismi patogeni (batteri, miceti, virus) causa di infezioni, malattie o reazioni allergiche. I prodotti ottenuti con il solo legante NHL 5, essendo totalmente minerale, non costituiscono “rifiuto speciale”.

Applicabile su tutti i supporti, prevalentemente in spessori molto sottili (1-2 mm) senza evidenziare problemi di rapida evaporazione dell’acqua; elevata traspirabilità ed ottima adesione al supporto.

Ha un’elevato grado di finitura: può essere lasciato tal quale o tinteggiato con pitture ad alta traspirabilità.

Consumi: 1,2 Kg/m2/mm – ø max inerte 0,7 mm.

Consumi: 24% – Confezioni: sacchi 25 Kg.

Cantiere in fase d’ultimazione

Italiano